Le prime visite devono costituire un’esperienza positiva per il gattino e anche per il proprietario. Accettazione e sala d’attesa rappresentano il primo impatto con la struttura, che dovrebbe garantire un approccio cat friendly.
Una nuova serie di incontri di aggiornamento professionale curata dal Gruppo Italiano Studio Pediatria Veterinaria si è aperta con la disamina delle peculiarità nutrizionali del gattino in età pediatrica, un paziente esigente.
Comprendere lo stato emozionale del cane fobico permette di migliorare la comunicazione tra i componenti del sistema famiglia interspecifico. Obiettivo dell’intervento riabilitativo è infatti fornire all’animale e al sistema famiglia nuove competenze per vivere la quotidianità.
In un contesto in cui le aspettative sociali e normative nei confronti della tutela degli animali sono in continua evoluzione, il DPCM 8 gennaio 2025 incentrato sulle manifestazioni equestri potrebbe rappresentare un passo significativo.
Il dott. Rossi è alle prese con il concetto di cambiare e le difficoltà nel farlo.
Durante un workshop organizzato dall’ISZVe si sono susseguiti gli interventi che hanno analizzato le nuove sfide della sanità animale in acquacoltura.
Un American Staffordshire terrier viene visitato per problemi alle unghie. Le diagnosi differenziali compatibili includono svariate patologie, ma le alterazioni esclusivamente alle unghie in tutti gli arti sono suggestive di SLO (onicodistrofia lupoide simmetrica).
Per legge, i rischi dell’esposizione a radiazioni ionizzanti devono essere minimi. Partendo dal presupposto che il rischio zero si ha solo con una dose di radiazioni pari a zero, è comunque fondamentale adottare tutte le misure di radioprotezione per far tendere i rischi verso questo valore.
La Febbre Q, infezione causata da Coxiella burnetii, costituisce un problema di natura zootecnica ma ha anche carattere zoonosico, dato che il batterio colpisce anche l’uomo. L’eradicazione non è ad oggi un obiettivo attuabile.
Esistono diverse tipologie di alimenti per conigli, che vanno attentamente valutate per non incorrere in squilibri alimentari, all’origine di diverse patologie anche molto gravi. Il tutto nelle linee guida FEDIAF sull’alimentazione del coniglio da compagnia analizzate a cura dell’Ambulatorio veterinario Ghelfi-Nieddu.