I simulatori sono ormai ampiamente usati per la didattica nelle professioni sanitarie, e anche in Medicina Veterinaria si stanno sviluppando diverse applicazioni. Dall’aiuto alla didattica alla specializzazione in ambiti chirurgici-laparoscopici. Il futuro spinge sempre più verso un loro utilizzo per la preparazione del professionista.
La pazienza è la virtù dei forti. Sì ma cosa significa in concreto nella pratica veterinaria? Capiamolo insieme al dott. Rossi.
L’impiego dei vaccini per la lotta alle malattie infettive ha portato a grandi successi per l’umanità, come ricordato da Agostino Macrì parlando di quella che è solo l’ultima delle minacce zoonosiche, il vaiolo delle scimmie.
Sotto pressione, chiunque può non essere amabile. L’importante è riconoscerlo, scusarsi e fare in modo che non accada più, ad esempio alleggerendo il carico di lavoro e mentale dell’intera squadra.
La varietà di piante in grado di causare sintomi neurologici nei ruminanti è ampia ed è bene avere in mente i possibili quadri sintomatologici per intervenire tempestivamente.
Il decreto legislativo del 5/8/2024 n. 108
ha modificato le disposizioni del concordato preventivo biennale riguardo ai termini
e ai requisiti per l’adesione.
Nel paziente volatile, già da un paio di gocce di sangue si possono ottenere
svariate informazioni, preziose per avallare o indirizzare una diagnosi e quindi impostare una terapia tempestiva e adeguata ad ogni specie.
Un breve ma esaustivo vademecum sulle norme da rispettare nei viaggi con i pet in Paesi europei ed Extraeuropei.
La gestione dell’alimentazione delle api, dall’individuo, alla covata, alla colonia intera è un tema complesso che si lega non solo alle risorse ambientali ma anche al clima e alle strategie d’integrazione.
Le zoonosi trasmesse dai NAC sono molte e spesso il rischio di trasmissione viene sottovalutato dal proprietario e del medico veterinario stesso.